Si torna a giocare in casa. Fa freddo ed è buio. Questo sicuramente non aiuta.
Convocati 10 giocatori.
Si inizia. Le due squadra si fronteggiano apertamente, direi hanno caratteristiche abbastanza simili.
La nostra difesa, che vede come centrale Leonardo, confermato dopo la bella prova di settimana scorsa, regge l'urto del Dergano, che preme ripetutamente anche a causa di un nostro centrocampo incapace di interdire e ripartire. Siamo pressati in difesa e dai e dai, verso la fine del tempo, complice un errore del portiere, gli avversari passano in vantaggio.
L'allenatore striglia la squadra che appare moscia, specie rispetto alla settimana prima.
Il secondo tempo é una fotocopia del primo: assedio costante del Dergano e qualche contropiede.
Ma non è giornata: Gabriele si mangia un gol per eccesso di dribbling, Matteo é perso in mezzo al campo, il solo Leandro si batte con foga.
Gli avversari intanto passano altre due volte. Il terzo gol è subito in modo imbarazzante da una difesa che cincischia e riesce a farsi rubare il pallone in area.
Nel terzo tempo si rimescolano le carte. Giacomo passa a centrocampo (era in difesa) e gli effetti si vedono. il gioco diventa più vario ed abbiamo un paio di occasioni finché lo stesso Giacomo riesce a buttar dentro una bella palla. 1-3.
L'Aurora si ringalluzzisce e si butta in avanti. Mancano pochi minuti ma crede al pareggio. A 2 minuti dal termine sempre Giacomo, scatenato, sigla il raddoppio! Si può fare!
L'arrembaggio finale ci vede sfortunati (un tiro fuori) e la partita si conclude con la vittoria del Dergano.
Si è vista una squadra indecisa, timorosa. La difesa regge ma è ancora ingenua e non riesce a rilanciare il gioco. Il centrocampo è spesso inesistente e non costruisce. L'attacco stavolta ha fatto poco o niente. Sono questi due i reparti che hanno piu urgente bisogno di una sistemata.
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